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Gli Autori:

Venerdì 3 novembre

Cristiano Cavina presenta Fratelli nella Notte (Feltrinelli)

 

L'incontro sarà introdotto da Marco Viroli.

 

ore 19.00 - aperitivo con l'autore e presentazione del libro (presso il corner libreria); 

ore 20.00 - cena con l'autore (alla carta).

 

La partecipazione alla cena è vincolata all'acquisto di un libro per tavolo.

E' gradita la prenotazione: tel. 0544 976565

 

Sinossi del libro

Mario è un giovane contadino romagnolo, semplice e mite. Non ha sogni né desideri, e accetta con atavica rassegnazione la dura vita di lavoro e fatica che il destino gli ha assegnato. La sua esistenza procede così, nella ciclicità delle stagioni. Al compimento dei diciotto anni Mario riceve la cartolina di leva della Repubblica sociale: è il 1944, e per paura delle armi si sottrae all'arruolamento. Si rifugia prima da alcuni lontani parenti, che aiuta nei lavori più pesanti in cambio dell'ospitalità. Ma la sua presenza è un pericolo per tutti, così si unisce alla 36a brigata Garibaldi. Lì, proprio per la sua semplicità e la sua mitezza, viene esentato dalle azioni militari; si occupa dei muli e dei cavalli, con i quali solamente sembra a suo agio, e per questo legame con le bestie e per la comica rapidità delle sue fughe terrorizzate nei boschi all'arrivo dei tedeschi, gli viene dato come nome di battaglia Tarzan. Nonostante i suoi sforzi per nascondersi dalla Storia, però, si ritrova in prima linea e per farcela è costretto a contare solamente su Giani, suo fratello. Ma Giani è più vecchio di quindici anni: i due sono quasi estranei, tanto che Mario lo ha sempre temuto e non sa prevedere come risponderà a una richiesta di aiuto. Cristiano Cavina racconta una storia di due fratelli davanti al discrimine fra vivere e morire, senza mostri né eroi; soltanto un ragazzo spaventato che cerca di sopravvivere e un uomo costretto a scegliere se rischiare la vita per salvarlo.

 

L'autore

Cristiano Cavina è nato a Faenza e cresciuto insieme alla madre e ai nonni materni nelle case popolari di Casola Valsenio, piccolo paese sulle colline dell’Appennino faentino, Cristiano Cavina si dedica sin da piccolo alle sue due grandi passioni: la letteratura (dall’avventura alla fantascienza, dai classici russi agli americani contemporanei) e il calcio (ha giocato dai pulcini fino all’under 18 per la squadra locale, l’A.C. Casola). Non amante degli studi, Cavina si è sempre mantenuto – oltre che con l’attività di scrittore – con qualsiasi lavoro gli sia capitato: muratore, portalettere, pizzaiolo e altri ancora. Tra gli ultimi suoi libri: La pizza per autodidatti (Marcos y Marcos), Pinna Morsicata(Marcos y Marcos), Fratelli nella notte (Feltrinelli).

Venerdì 10 novembre

Grazia Verasani presenta La vita com'è 

(La Nave di Teseo)

 

L'incontro sarà introdotto da Marco Viroli.

 

ore 19.00 - aperitivo con l'autore e presentazione del libro (presso il corner libreria); 

ore 20.00 - cena con l'autore (alla carta).

 

La partecipazione alla cena è vincolata all'acquisto di un libro per tavolo.

E' gradita la prenotazione: tel.: 0544 976565

 

Sinossi del libro

Un giorno di giugno, Giovane Scrittore chiama la scrittrice di cui ha letto tutti i romanzi e le sottopone il suo manoscritto per avere un parere e magari qualche consiglio. Lei ha vent'anni di più, ma a lui sembra non importare, la cerca, le scrive, la segue, le fa una corte serrata. Lei lo respinge sistematicamente. Si instaura così un legame spassoso, litigioso, pieno di dialoghi caustici sul mondo - in particolare quello letterario - e sull'amore: il disincanto dell'una incontra la leggerezza dell'altro, mentre l'estate sfuma velocemente nell'autunno. Bloccata in auto nella zona industriale di Bologna, per colpa di un piccione dispettoso che le sbarra la strada, lei snocciola il suo quotidiano tra bar, vicini di casa centenari, librerie, amici, ex fidanzati, parenti, cimiteri, in una osservazione spicciola e spesso tragicomica della realtà, a cui fa da contraltare la fiducia verso il futuro di Giovane Scrittore: a lui, infatti, il compito di smussare gli angoli di un vivere dove si ride di tutto per non piangere, l'amore non dura e i romanzi rischiano sempre l'estinzione.

 

L'autrice

Grazia Verasani è nata a Bologna l’8 luglio 1964, città dove vive.
E’ autrice di romanzi, pièce teatrali, sceneggiature, ed è musicista. Ha cominciato a pubblicare racconti su riviste e quotidiani nella fine degli anni ‘80, grazie al sostegno di Gianni Celati, Roberto Roversi e Tonino Guerra, Stefano Benni. Dal 1998 a oggi si è districata in vari generi letterari.
Il suo romanzo Quo vadis baby? (Oscar Mondadori 2004, poi Tascabile Feltrinelli) è un noir da cui nel 2005 il regista premio Oscar Gabriele Salvatores ha girato l’omonimo film e prodotto la serie tv Sky diretta da Guido Chiesa.
Gli altri quattro romanzi con la stessa protagonista (l’investigatrice privata Giorgia Cantini) sono: Velocemente da nessuna parte, Di tutti e di nessuno (entrambi Tascabili Feltrinelli), Cosa sai della notte (Feltrinelli, 2012), Senza ragione apparente (Feltrinelli, 2015).
Sempre per Feltrinelli, nel 2008 è uscito Tutto il freddo che ho preso.
Nel 2013, Gallucci pubblica la sua raccolta di racconti dedicati alla musica dal titolo Accordi Minori.
E nel 2014 esce il romanzo di successo Mare D’Inverno (Giunti).
Intensa anche la sua attività di autrice per il teatro. La sua pièce FromMedea-Maternity Blues (edita da Sironi), rappresentata sia in Italia che all’estero, e vincitrice di numerosi premi, è diventata un film nel 2012 per la regia di Fabrizio Cattani. Il film, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura intitolato a Tonino Guerra al BIF festival 2012, un Nastro d’argento e due Globi d’oro.
Il monologo teatrale Vincerò sulla vita e la carriera del tenore Luciano Pavarotti è stato via via interpretato da Giuseppe Battiston, Giancarlo Giannini e Michele Placido.
Ha studiato pianoforte classico e vinto il Premio Recanati nel 2005 per la canzone d’autore, a cui è seguito il cd Nata Mai per la BMG e collaborazioni con vari artisti tra cui Paola Turci, Nada, Elio e le Storie Tese. Nel 2010 è uscito il suo cd Sotto un cielo blu diluvio.
I suoi libri sono tradotti in vari paesi tra cui Francia, Germania, Russia. Molti suoi racconti fanno parte di numerose antologie italiane e straniere.
Collabora con riviste, quotidiani, e come sceneggiatrice per il cinema.
Nel 2014 ha tenuto lezioni all’Università di Tempe e di Phoenix (Arizona) sul noir europeo. Ha insegnato in vari corsi di scrittura creativa, anche alla Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli.
Per Giunti, nel 2016 è uscito il romanzo Lettera a Dina.

Nel 2017, per i tipi della Nave di Teseo è uscito il suo ultimo romanzo La vita com'è.

Venerdì 24 novembre

Marino Bartoletti presenta:

Bar Toletti: Così ho sfidato Facebook (Minerva)

L'incontro sarà introdotto da Marco Viroli.

 

ore 19.00 - aperitivo con l'autore e presentazione del libro (presso il corner libreria); 

ore 20.00 - cena con l'autore (alla carta).

 

La partecipazione alla cena è vincolata all'acquisto di un libro per tavolo.

E' gradita la prenotazione: tel. 0544 976565

 

Il libro

Dalla seguitissima pagina facebook, finalmente uno straordinario almanacco di riflessioni e ricordi, di cronache e storie mai ascoltate, riportate dalla penna colta e sferzante di Marino Bartoletti, icona del giornalismo "tradizionale" italiano. Che c'entrano Zanardi con Bob Dylan, Gaber con Niki Lauda, Pantani con Glenn Miller, Bearzot con John Lennon, Beppe Viola con Freddy Mercury? Bartoletti ha saputo amalgamare ogni ingrediente con sapienza e umanità, in un meraviglioso "buffet" di uomini e di sentimenti (in molti casi vissuti in prima persona) dal quale ognuno può trarre il manicaretto che vuole. Oppure abbuffarsi di tutto. Perché lo chef conosce terribilmente bene i suo mestiere. 

 

L'autore

Marino Bartoletti (laureato in giurisprudenza) è uno dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi italiani. Come giornalista sportivo ha seguito dieci campionati del mondo di calcio seguiti dal vivo, dieci Olimpiadi, centinaia di gran premi di auto e di moto, decine di Giri d’Italia; oltre a essere stato alla direzione del “Guerin Sportivo”, del “Calcio 2000”, alla direzione sia della Testata sportiva di Mediaset che di quella della Rai, alla direzione scientifica dell’Enciclopedia Treccani dello Sport, alla conduzione della “Domenica sportiva”, del “Processo del Lunedì”, di “Pressing”, l’ideazione di “Quelli che il Calcio”. È forse il più apprezzato “storico” italiano di Sanremo (di cui è stato negli anni opinionista, giurato e persino selezionatore delle canzoni in gara). Per la sua capacità di “tenere il palco” su ogni argomento se lo sono contesi gli organizzatori delle più famose rassegne italiane di “talk show” (“CortinaIncontra”, “La Versiliana”, “StintinoChiAma”). Nel 2017 ha scritto e messo in scena due spettacoli teatrali. Ha una sua pagina Facebook seguita da migliaia di lettori.

Venerdì 8 dicembre

Catena Fiorello presenta due tra i suoi libri: 

Un amore tra le stelle  e Picciridda
 

L'incontro sarà introdotto da Marco Viroli.

 

ore 19.00 - aperitivo con l'autore e presentazione del libro (presso il corner libreria); 

ore 20.00 - cena con l'autore (alla carta).

 

La partecipazione alla cena è vincolata all'acquisto di un libro per tavolo.

E' gradita la prenotazione: tel.: 0544 976565

 

 

Catena Fiorello

Catena Fiorello è una scrittrice italiana. Per Rizzoli sono usciti con successo "Casca il mondo, casca la terra" nel 2011, "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" nel 2013 e "Un padre è un padre" nel 2014. L'ultimo suo romanzo, "L'amore a due passi" (Giunti 2016), è entrato nella top ten delle classiche di vendita. "Picciridda", il suo romanzo d'esordio, è stato ripubblicato nel 2017 da Giunti in una nuova versione completamente rivista dall'autrice.

A novembre 2017, per i tipi di Baldini e Castoldi, ha dato alle stampa "Un amore tra le stelle", favola natalizia con illustrazioni di Maria Cristina Costa. E il viaggio continua...

libridicatenafiorello@gmail.com      

 

I libri

 

"Un amore tra le stelle"

Una Befana che rivendica la sua indipendenza di donna

«Da soli possiamo fare molto, ma in due è tutta un’altra storia.»

Chi sono il re e la regina della feste? Babbo Natale e la Befana, ma certo! Lui sulla sua slitta trainata da renne, lei con il sacco a cavallo della sua scopa distribuiscono regali a grandi e piccini. Un rapporto idilliaco? Una collaborazione fortunata? Non proprio. Anzi, l’avreste mai detto che tra i due non corre buon sangue? Pensateci bene: li avete mai visti insieme? E quando la sera dell’antivigilia, nel pieno dello stress prenatalizio di una grande città il nostro Babbo un po’ misantropo e pieno di acciacchi si scontra con la Signora della Notte, avvolta nel suo classico scialle, succede il patatrac. I due saranno costretti a parlarsi, a raccontarsi, e anche a passare un po’ di tempo sotto lo stesso tetto… Sarebbe davvero un peccato sprecare energie a litigare, quando il mondo là fuori aspetta solo gioia e serenità. Non sarebbe più opportuno seppellire l’ascia di guerra e collaborare? Da soli si sta bene ma in due è tutta un’altra storia!

 

"Picciridda" 

“Picciridda”, il romanzo d'esordio di Catena Fiorello, in una nuova edizione rivista dall'autrice, è la storia di Lucia, figlia di emigrati, che vive con la nonna, burbera e austera in una Sicilia dei primi anni Sessanta, e, come tutti i bambini che non hanno fortuna, anche lei è "figlia della gallina nera".

Quando i suoi genitori sono emigrati in Germania in cerca di fortuna hanno portato con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando "la grande", pur sempre picciridda, alla nonna paterna, ma Lucia, indimenticabile portagonista di questo romanzo, non accetta la condizione di una vita fatta di sacrifici e rinunce.

Col passare dei mesi però l'esistenza della piccola portagonista si popola di persone e di affetti: le zitelle Emilia e Nora, l'amica del cuore Rita, la Massara Donna Peppina... Ci sono anche gli uomini, misteriosi e taciturni, un mondo da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o tutto da scoprire (come sente Lucia).

E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui la picciridda si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui va incontro...

Attraverso la voce incredibilmente autentica di una bambina, Catena Fiorello ci regala un romanzo profondo e toccante, che ci parla con intelligenza e passione della sua terra e della sua gente.